Notizie da Otranto

I parenti denunciano la scomparsa: 42enne trovato senza vita in una pineta

Tragica scoperta in mattinata: l’uomo di Poggiardo, operatore socio sanitario al “Vito Fazzi”, si è accasciato con la moto

Un'immagine della Baia dei Turchi

BAIA DEI TURCHI (Otranto) – Un’amara scoperta, questa mattina, in una pineta nelle vicinanze di Baia dei Turchi, sul litorale idruntino. Fabio Contino, un operatore socio sanitario in servizio nell’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce, è stato trovato senza vita, accanto alla sua moto.

Del 42enne, di Poggiardo, non si avevano più notizie dal pomeriggio di ieri, quando la sua famiglia lo attendeva al termine del turno di lavoro. In serata, infatti, si sono recati presso la caserma locale, per sporgere denuncia. Il corpo dell’uomo è stato rinvenuto diverse ore dopo. Gli operatori del 118, intervenuti sul luogo del ritrovamento, non hanno potuto fare nulla. Secondo l’ispezione del medico, il centauro sarebbe stato stroncato da un arresto cardiaco. 

Sul posto, anche i carabinieri della stazione di Poggiardo, assieme ai colleghi del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Maglie. Al termine dei rilievi, accertata la morte per cause naturali, la salma del 42enne è stata consegnata ai famigliari per il rito funebre. Un duro colpo non soltanto per i suoi parenti e amici, ma anche per i colleghi che condividevano con lui l’ambiente di lavoro: il 42enne era infatti un uomo molto stimato, oltre che noto per la sua passione per le moto.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Colto da malore al volante, fa a tempo ad accostare ma poi muore

  • Si recide l'arteria radiale del polso potando i suoi ulivi: 67enne muore dissanguato

  • Un violento scontro fra due veicoli: feriti entrambi i conducenti

  • Agenzia funebre nel mirino: data alle fiamme da ignoti, del tutto distrutta

  • Rimandata a casa con un antidolorifico per l’emicrania, ma aveva un ictus: indagato il medico

  • Dopo la confisca, “testa di legno” per ditta in odor di mafia: sigilli a patrimonio dei De Lorenzis

Torna su
LeccePrima è in caricamento