Notizie da Otranto

Un malore sotto ai Bastioni, poi annega: nulla da fare per una donna

Antonietta De Padovanis, 77enne, di Otranto, è deceduta verso mezzogiorno nel mare della sua città. Un maresciallo della guardia costiera ha tentato invano di praticarle un massaggio cardiaco

Visuale di Otranto.

OTRANTO – Otranto è sgomenta, in queste ore, per il decesso di una sua concittadina. Purtroppo non c’è stato nulla da fare per Antonietta De Padovanis. Prima è stata colta da un malore, mentre si trovava in acqua, poi è sopraggiunto l’annegamento. La donna aveva compiuto 75 anni da pochi giorni.

La tragedia s’è consumata sotto gli occhi di tanti attoniti bagnanti e passanti, in una zona centrale della Città dei Martiri. La donna si era recata nella zona sottostante i Bastioni dei Pelasgi, fra i punti più caratteristici di Otranto (nei pressi della parte operativa del porto turistico e del centro storico) per un bagno refrigerante.

Purtroppo, poco prima di mezzogiorno, mentre era in mare, ha iniziato ad annaspare. Infine, non s’è mossa più. Chi era presente ha subito richiesto soccorso. Fra i primi a intervenire, negli istanti successivi, sono stati i militari della guardia costiera. La sede dell’Ufficio circondariale marittimo dista peraltro poco dal punto in cui è avvenuto il fatto.

Un maresciallo abilitato al primo soccorso ha tentato disperatamente di strapparla alla morte, praticando un massaggio cardiaco, prima ancora che arrivasse l’ambulanza del 118. I sanitari sono sopraggiunti, comunque, negli istanti successivi. Purtroppo, non c’è stato nulla da fare. Il personale non ha potuto fare altro che constatare il decesso della donna, forse colpita da un infarto e per questo impossibilitata a raggiungere la riva, tanto da annegare. 

La famiglia di Antonietta De Padovanis è molto nota a Otranto. Gestisce varie attività commerciali. La notizia è stata appresa con dolore dalla comunità locale e s'è diffusa in fretta, nel giro di pochi minuti, volando di bocca in bocca.

Purtroppo si tratta del quarto annegamento in un mese nel Salento. Tre ne sono avvenuti a giugno: il 6, un sub di Villa Convento a Casalabate, il 17 a Sant’Isidoro un’anziana villeggiante romana e, solo domenica scorsa, il 26, un 77enne di Giuggianello a Porto Miggiano.

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